Come scegliere il parquet giusto in 3 mosse: tipologia, colore, legno

Aggiornato il: mar 12


Quando decidiamo di sostituire il pavimento della nostra casa con un parquet veniamo investiti da diversi interrogativi che bloccano o ritardano la decisione finale: massello o prefinito? Chiaro o scuro? Iroko o rovere?

Ecco una breve guida per togliersi ogni dubbio e fare una scelta più consapevole.


1) Tipologia: come scegliere tra parquet massello o parquet prefinito


Vantaggi del parquet massello:

  • Maggior spessore e composto al 100% da un’unica essenza

  • Può essere installato su un pavimento preesistente

  • Aumenta l’isolamento acustico e termico del solaio

  • Maggior durata nel tempo grazie alla sua resistenza e alla sua elasticità

  • Possibilità di tornare come nuovo tramite levigatura e lucidatura

  • Aumenta il valore dell’immobile grazie alle qualità estetiche e proprie del materiale

  • Opportunità di personalizzare il disegno geometrico della superficie

Svantaggi del parquet massello:

  • Deve essere installato da un parquettista professionista

  • Gli ambienti devono essere sgombri per poter installare e verniciare il parquet

  • La sostituzione di un elemento danneggiato richiede la rilevigatura di tutto il pavimento

Vantaggi del parquet prefinito:

  • Non c’è bisogno di sgombrare gli ambienti per installarlo su un pavimento preesistente

  • Può essere installato anche da chi ha dimestichezza con i lavori manuali pur non essendo un professionista

  • Può essere istallato sia incollato che flottante

  • Si può sostituire un parte danneggiata senza la necessità di rilevigare tutta la superficie

Svantaggi del parquet prefinito:

  • Ha solo uno strato di legno nobile incollato su uno strato di legno povero o multistrato

  • Minor isolamento acustico e termico rispetto al massello

  • Durata nel tempo minore rispetto al massello poiché non può essere rilevigato molte volte

  • Il disegno geometrico della superficie non può essere personalizzato

2) Colore: come scegliere la gradazione più adatta di un parquet

  • Una regola generale vuole che il colore del parquet sia in contrasto con la tonalità delle pareti

  • Attenzione agli infissi, alle porte e ai serramenti: se sono bianchi la scelta della gradazione del parquet è ininfluente, se hanno un colore simile al legno si dovrà prestare attenzione nel prediligere un parquet con la stessa gradazione o optare per un colore decisamente in contrasto (esempio: infissi wengé - parquet in rovere sbiancato)

  • Lavorare in contrasto anche con la mobilia. Se l’arredamento dell’ambiente è scuro è preferibile installare un parquet chiaro e viceversa

3) Legno: Come scegliere l’essenza del parquet

Parquet in rovere:

  • Colorazione naturale chiara ma in base ai trattamenti può assumere tonalità ancora più chiare e molto scure

  • Resistente ad urti e collisioni

  • Poco poroso, quindi facile da pulire

  • Sensibile ai cambi termici

Parquet in noce:

  • Colorazione scura, grigio-bruna

  • Legno pregiato, per ambienti eleganti e raffinati

Parquet in wengé:

  • Colorazione molto scura, tendente al nero

  • Molto compatto e resistente

  • Resistente all'umidità

Parquet in larice:

  • Colorazione miele, tendente al rosso

  • Utilizzato in ambienti rustici per il suo aspetto disomogeneo con nodi molto profondi

Parquet in teak:

  • Colorazione disomogenea che varia dal giallo al bruno, verde e rosso

  • Resistente all'acqua

  • Legno morbido

  • Ideale per essere posato all'aperto

Parquet in iroko:

  • Colorazione chiara ma soggetto all'ossidazione e a diventare con il tempo marrone scuro

  • Resistente all'umidità, sbalzi climatici

  • Legno tenero

Parquet in frassino:

  • Colorazione molto chiara, tendente al giallo e al bruno

  • Molto duro

  • Sensibile ai cambi di temperatura


Infine non dimentichiamoci mai della regola più importante: fidarsi del proprio istinto, perché "La riflessione mostra mille sentieri. L'istinto solo il tuo."


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